Vaccino Pfizer. Delle 28mila “sospette reazioni avverse”, 8.741 provengono dall’Italia

EudraVigilance, la bancadati europea per la gestione e l’analisi delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai medicinali ha pubblicato il 30 gennaio un report con tutte le segnalazioni di “sospette reazioni avverse” al vaccino anti Covid-19 Pfizer-Biontech (Tozinameran). 

Si legge che in tutta Europa (UE e paesi extracomunitari), di fronte a milioni di vaccinazioni, sono segnalati 26.849 sospette reazioni avverse, di queste ben 32,6%, o meglio, 8.741 provengono dall’Italia, che registra così un primato non tanto piacevole. Al secondo posto troviamo il Regno Unito, con soltanto 2.347 segnalazioni però. 

È bene evidenziare che si tratta di “segnalazioni provenienti da operatori sanitari e pazienti” di “eventi clinici avversi osservati in seguito all’uso di un medicinale, ma tuttavia ciò non significa necessariamente che sia stato riscontrato un nesso tra il medicinale e l’effetto indesiderato; l’effetto indesiderato potrebbe essersi verificato in seguito ad altri fattori. Però “pur rappresentando un solo sospetto, le segnalazioni costituiscono un’importante fonte di informazioni, in quanto consentono di rilevare potenziali segnali di allarme relativi all’uso di farmaci e vaccini” come mette in guardia la stessa EMA.

Sarebbe interessante sapere dal nostro ISS, dal Ministero della Salute, il perché di un numero così alto di segnalazioni dal nostro paese e se si stanno effettuando approfondimenti. 

Siamo più propensi degli altri europei a lamentarci e a segnalare anche le più irrilevanti reazioni al vaccino oppure c’è veramente qualcosa che non va? 

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