“Tutta l’Italia rossa a Natale”. Lo chiede il presidente del Veneto

Con il presidente del Veneto anche i colleghi di Lazio, Friuli Venezia Giulia, Molise e Marche

“Servono misure restrittive da zona rossa fino all’epifania”. Non ha dubbi il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che al termine dell’incontro tra governo e Regioni ha dichiarato ai giornalisti: “A gennaio sarà un momento difficile: ci sarà l’apertura della scuola, la campagna vaccinale, il Covid e anche l’influenza. Se arriviamo al 7 gennaio con tutte queste cose insieme non ne usciamo. Pensate solo che il personale sanitario, impegnato per le vaccinazioni, sarà contemporaneamente impegnato sul fronte coronavirus e anche sul fronte dell’influenza che arriverà. Quindi il tema delle restrizioni adesso è importante. E il governo le sta valutando».

La posizione di Zaia viene condivisa non solo dai ministri Francesco Boccia e Speranza, ma pure dai rappresentanti di Lazio, Friuli Venezia Giulia, Molise e Marche.

«Abbiamo avuto una riunione con il governo, importante, in cui tutti noi governatori abbiamo detto che cosa pensiamo – ha spiegato –. Per la mia regione, io ho detto che abbiamo necessità di adottare misure restrittive, e necessità di capire come si chiude questa questione nazionale, altrimenti prendiamo noi delle misure autonomamente, perché il weekend si avvicina. Abbiamo poi chiesto che eventuali misure siano accompagnate da ristori per le categorie colpite, e il ministro Boccia ci ha rassicurato su questo, dicendo che ne ha anche parlato con il ministro Gualtieri».

In conclusione: «Ci incontreremo di nuovo stasera o domani mattina – ha aggiunto – e io ho chiesto che sia presa una decisione sulle restrizioni. Altrimenti dovremo fare da noi».

Durante l’incontro, il ministro Speranza, secondo quanto viene riferito, ha ricordato come nelle regioni che sono entrate in zona rossa ci sono stati significativi risultati nella battaglia contro il Covid-19.

 

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