Mascherine contraffatte. Maxisequestri a Trieste e Treviso

Come mai prima d’ora c’è un’esigenza di mascherine in Italia e come mai prima d’ora si rischia di avere per le mani e “proteggerci” con mascherine che potrebbero essere pericolose o, nel migliore dei casi, non offrire nessun tipo di protezione.

Lo dimostrano anche i maxi sequestri degli ultimi giorni della Guardia di Finanza di Treviso e della Tenenza di Muggia (Trieste), che troviamo nelle pagine dei media locali.

Secondo ilgazzettino.it/nordest, La Guardia di Finanza di Treviso ha sequestrato 374mila mascherine di tipo FFP2/KN95 e chirurgico, con falso marchio “CE”, provenienti dalla Cina e non in regola con la normativa in materia di sicurezza. Le mascherine erano state realizzate in Cina e importate in Olanda e poi vendute a una società svizzera, che le ha cedute all’azienda trevigiana che, a maggio aveva riconvertito la propria attività al commercio di articoli medicali e dispositivi di protezione individuale. I due amministratori delle società, svizzera e italiana, sono stati segnalati alla Procura di Treviso per frode in commercio e vendita di prodotti pericolosi.

Anche i militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Muggia (provincia di Trieste) hanno effettuato ultimamente un sequestro record di 360mila mascherine chirurgiche non conformi, per un valore di circa 180mila euro, fa sapere Triesteprima.it. I finanzieri hanno intercettato un trasporto commerciale proveniente dalla Slovacchia e destinato ad una società a responsabilità limitata con sede a Prato e che si sarebbe occupata della successiva commercializzazione.

Il furgone che le trasportava non aveva valida documentazione tecnica di supporto utile prescritta dalle disposizioni nazionali e comunitarie, applicabili a tali dispositivi. Inoltre, le singole confezioni di mascherine avevano la marcatura “CE” seguita dall’indicazione di uno standard comunitario di sicurezza errato o comunque tale da indurre confusione nel consumatore finale circa la destinazione d’uso ed i requisiti di prestazione. Le mascherine sono state sequestrate per violazione delle norme in materia di sicurezza dei prodotti, con applicazione della sanzione amministrativa al soggetto titolare.

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