Sileri: “Dovremmo ancora tenere mascherine, distanziamento …”

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri in un’intervista al Corriere della Sera dice chiaramente che il Covid c’è ancora e che non arriveremo all’immunità di gregge, che bisogna continuare a proteggersi, che grazie ai vaccini presto i decessi si dimezzeranno e che a settembre forse ci sarà il vaccino pure per i 12-16enni

“Il Covid c’è ancora. – dice al Corriere Pierpaolo Sileri, medico chirurgo, sottosegretario alla Salute, molto spesso in tv e stampa a parlare dell’andamento della pandemia – Fino a che avremo questi numeri di ricoveri in terapia intensiva e decessi, non possiamo abbassare la guardia. Io dico: continuiamo a non fidarci, questo è un virus cattivo”.

Cosa si dovrebbe fare?
“Continuare a rispettare le regole: mantenere la mascherina, rispettare il distanziamento, pulire sempre le mani, non assembrarsi soprattutto: questa sarà davvero la cosa più importante”.

Intanto stanno ripartendo tutte le attività, cosa dobbiamo aspettarci?
“I contagi saliranno di nuovo. Ma con 500mila vaccinazioni al giorno, aumenterà anche il numero delle persone vaccinate e l’aumento dei contagi non dovrebbe avere effetti sui ricoveri”.

Come mai l’Italia conta ancora tra i 200 e i 300 morti per Covid al giorno?
“Quei decessi sono ancora parte della terza ondata. Ma se la campagna vaccinale continua ad andare avanti così, entro la fine del mese quel numero si dimezzerà. In giugno anche noi saremo come la Gran Bretagna (solo un deccesso al giorno ultimamente). Forse per settembre potrebbe partire la vaccinazione anche dei 12-16enni”.

Servirà una terza dose di vaccino?
“No, oggi non è prevista. Pur non conoscendo del tutto questo virus, si è calcolato che l’immunità possa durare fino ad 8 mesi. In Israele se n’era parlato per le nuove varianti, ma poi è stata esclusa”.

In autunno, potrebbe arrivare una nuova ondata?
“Per quei mesi, tutti dovrebbero essere vaccinati, ma dopo potremmo dover fare un nuovo vaccino a vasto raggio che copra tutte le varianti. Bisogna vedere come si comporterà il virus”.

Arriveremo mai all’immunità di gregge?
“No. Questo è un virus strano. Continuerà ad abitare nelle persone, magari in forma più leggera, ma dovremo continuare a conviverci”.

Quando arriverà il «Green Pass» per andare in vacanza?
“Entro due settimane: sarà un ulteriore stimolo a farsi vaccinare”.

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