Mascherina anche in classe. Contenti i presidi, perplessi i genitori

Roma, 5 novembre 2020 – Da domani, secondo quanto previsto dall’ultimo Dpcm, tutti i bambini della scuola primaria e i ragazzi delle medie dovranno indossare la mascherina, anche quando sono seduti al banco.
Una novità accolta bene dai dirigenti scolastici pronti ad eseguire gli ordini arrivati dal governo, mal digerita invece dai genitori. Mentre gli insegnanti che dovranno far rispettare ai ragazzini la normativa, si domandano: “Dovrà essere portata anche quando i bambini verranno interrogati? E quando intervengono in aula? E durante l’educazione fisica in palestra?”.
Per il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli la misura è “inevitabile”. Dice al Fatto Quotidiano: “Sono raccomandazioni di tipo sanitario. Indubbiamente dal punto di vista scolastico non facilita l’interazione tra alunni e docenti ed è fastidiosa da portare, ma è inevitabile se vogliamo continuare ad andare a scuola”.
Di tutt’altra idea i genitori. Angela Nava coordinatrice dei “Genitori Democratici” ha molte perplessità: “Come mai fino a qualche giorno fa potevano non portarla se fermi al banco? C’è qualche elemento scientifico nuovo che ci sfugge? Agli insegnanti che compito è affidato?”. Antonio Affinita, direttore del Moige, aggiunge: “Sulla questione c’è una letteratura scientifica che non è univoca. È un provvedimento stringente. Non si tratta di essere pro o contro. Non sta a noi definirlo ma abbiamo qualche perplessità. E poi ci sono scuole che non hanno ancora le mascherine e devono comprarle le famiglie”.

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