Il vaccino Astrazeneca già a Roma. Costa meno di 3 € e si può conservare in frigo

Tutto pronto, in attesa del dossier da sottoporre all’agenzia europea del farmaco, l’Ema.
Lorenzo Wittum: “Una volta ricevuto il via libera siamo organizzati per ultimare la produzione di 3 miliardi di dosi”

Il vaccino anti-Covid AstraZeneca, – per capirci quello realizzato dallo Jenner Institute di Oxford e dall’italiana IRBM – Istituto di ricerche biomediche, dall’efficacia al 70% – si trova già stoccato ad Anagni, alle porte di Roma. È quanto afferma l’amministratore delegato di AstraZeneca Italia Lorenzo Wittum che spiega “Avrà una durata di sei mesi, potrà essere conservato anche nel frigo di casa a una temperatura di -2/8 gradi e costerà meno di 3 euro

«Stiamo lavorando sodo – aggiunge – per preparare il dossier da sottoporre all’agenzia europea del farmaco, l’Ema. I dati da analizzare sono 6-10 milioni e riguardano tutti i partecipanti, e dico tutti, arruolati nella sperimentazione. Quando li invieremo all’autorità regolatoria dobbiamo dare loro tutto il tempo per valutare. Certo è che una volta ricevuto il via libera siamo organizzati per ultimare la produzione di 3 miliardi di dosi. Ci stiamo preparando da fine maggio».

“Pensavamo di fare prima, però è sempre difficile stimare la tempistica delle sperimentazioni. – aggiunge l’ad di AstraZeneca Italia – Infatti, i tempi si sono allungati in quanto da maggio in poi l’epidemia ha rallentato e in estate in Gran Bretagna, dove si sono svolti una parte dei test, il virus era poco diffuso dunque era difficile verificare se il vaccino funzionava”.

Riguardo all’efficacia del vaccino, “anche il 70% va considerato un risultato eccezionale. Tenga presente che nessuno dei vaccinati ha sviluppato sintomi gravi né è stato ricoverato. Significa che, anche se si prende l’infezione, il vaccino protegge”.

“La gara non è tra AstraZaneca e Moderna e Pfizer/Biontech che hanno annunciato percentuali di efficacia superiori al 90% – dice Wittum. – Questa è una gara contro la pandemia e per vincerla serve più di un vaccino. Serve una capacità produttiva tale da avere un alto numero di dosi sicure e efficaci. Ben venga la concorrenza. Ai nostri 3 miliardi di dosi si aggiungeranno il miliardo e 200 milioni di Pfizer/Biontech e altre centinaia di milioni di Moderna. La popolazione mondiale è di quasi 8 miliardi di persone. Abbiamo bisogno di più opportunità per proteggerci dal virus”.

Quanto al costo, quello di AstraZeneca “è un vaccino per tutti – conclude Wittum – anche per i Paesi a basso reddito. Ci siamo impegnati a fornire le dosi al costo necessario per sostenere i costi di produzione. Questa è una situazione senza precedenti. Il costo resterà lo stesso per i Paesi a basso reddito anche quando Covid-19 avrà smesso di essere un problema per il mondo”.

 

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