Galli sull’addio alle mascherine: «Dovremo usarle ancora. Stupido farne battaglia di libertà»

«Discutere in questo modo di mascherine è stupido e irresponsabile». Un dibattito che non dovrebbe proprio avere luogo, dice l’infettivologo Massimo Galli che stoppa sulla possibilità di eliminare i dispositivi di protezione contro il Coronavirus nei luoghi all’aperto.

«Ed è stupido trattarla come ‘bavaglio’ su cui fare una battaglia di libertà», ha detto questa mattina nel corso di un intervento ad Agorà su Rai3.

«La mascherina è uno strumento, e come tale va concepita, interpretata ed usata» – sottolinea Galli, contrapponendosi a Francesco Storace che parla di libertà e “sacrifici fatti da un popolo”. «È stata dannatamente utile, fondamentale per un lungo periodo – continua l’infettivologo – credo che bisognerà continuare ad usarla in tutte le condizioni di affollamento, al chiuso e all’aperto, soprattutto chi non è ancora vaccinato».

Proprio oggi si riunisce il Cts che dovrebbe stabilire la data per lo stop alle mascherine all’aperto, che potrebbe essere il 28 giugno o al massimo il 5 luglio.
Ad ogni modo, la mascherina sarà sempre d’obbligo in tutti i luoghi chiusi (negozi, bar, ristoranti, studi medici, mezzi pubblici) o se ci si trova in un assembramento.

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