Dpcm Natale. Il 2021 troverà ciascuno a casa propria, niente festeggiamenti al ristorante o in piazza

Dalle anticipazioni di alcuni passaggi contenuti nella bozza del nuovo Dpcm in vigore da domani venerdì 4 dicembre, fino al 15 gennaio, sembra prevalere la linea di chi vuole feste in totale sicurezza per limitare i rischi della terza ondata dalla seconda e terza settimana di gennaio.

Secondo la bozza del nuovo Dpcm, con l’obiettivo di evitare veglioni e cenoni in grande compagnia, il Governo potrebbe estendere il coprifuoco fino alle 7 del mattino, nella notte di Capodanno. Il divieto a uscire di casa dalle 22, come avviene già da un mese in tutta Italia, non cesserà alle 5 ma sarà prolungato fino alle 7.

La raccomandazione del Governo è comunque quella di non strafare, nemmeno durante gli altri orari del 31 dicembre. Ridurre al massimo tutti i movimenti che non siano resi indispensabili da esigenze lavorative, di studio, di salute o di necessità. Durante tutta le giornate di 24, 25 dicembre e Capodanno sarà poi impedito spostarsi al di fuori del proprio Comune di residenza o domicilio.

I ristoranti lavoreranno a pranzo il giorno di Natale, Santo Stefano e primo e 6 gennaio, con il limite di quattro persone al tavolo. Resteranno invece chiusi quelli dentro gli alberghi la sera di Capodanno: chi vorrà potrà aspettare l’anno nuovo in camera propria.

 

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