Covid. L’Inghilterra toglie anche l’obbligo della mascherina, ma si temono fino a 200mila contagi al giorno

19 luglio 2021. L’hanno battezzata “Freedom Day”. A partire dalla mezzanotte ora locale (l’1:00 in Italia) in Inghilterra sono revocate tutte le restrizioni legate alla pandemia di Covid-19. Non è più obbligatorio lo smart working, riaprono a regime pieno stadi, sale concerti, cinema e teatri, le discoteche tornano ad accogliere il pubblico, a bar, ristoranti, non c’è più limite al numero di persone che possono radunarsi. Inoltre, indossare la mascherina non è più obbligatorio neanche nei mezzi di trasporto e nei luoghi pubblici al chiuso.

Vanno controcorrente Scozia e Galles, che mantengono in vigore l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi pubblici al chiuso e nei trasporti.

Tutto ciò in un paese che conta 128.700 vittime e che oggi risulta il più colpito in Europa con oltre 50.000 nuovi contagi giornalieri. Tra i contagiati c’è anche il ministro della Salute, Sajid Javid.

Non tutti però apprezzano il Freedom Day tanto voluto da Johnson, c’è chi parla di giorno della resa invece che della libertà. Il timore è che ora si potranno registrare fino a 200mila casi al giorno e qualcuno parla addirittura di iniziativa «criminale».

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