Crisanti: “Le mascherine per almeno tutto il 2021”

In Italia sono già stati vaccinati (con la prima dose) 118.554 persone e se non ci saranno problemi sugli arrivi delle dosi previste e sul ritmo delle somministrazioni dei vaccini e sull’arrivo delle dosi indicate per l’Italia, metà della popolazione del nostro Paese potrà raggiungere l’immunità al coronavirus entro i primi sei mesi dell’anno e verso la fine dell’anno forse si arriverà alla immunità di gregge. Fino ad allora la mascherina dovrà essere d’obbligo.
È quanto afferma il professor Andrea Crisanti microbiologo dell’Università di Padova in una intervista al Corriere della Sera:

Quando vedremo l’effetto della vaccinazione sull’epidemia?
«Quando ci sarà più del 50% della popolazione immunizzata e ci si avvierà così verso la soglia della cosiddetta immunità di gregge. Soglia sulla quale bisogna dire una parola chiara: tutto dipende dall’R0 (il parametro che misura la potenziale trasmissibilità del virus, ndr). Con un R0 tra il 2,6 e il 3 com’è oggi, per raggiungerla basterebbe il 70-73% di popolazione immunizzata. Ma esiste la variante inglese che ha un R0 superiore, fra 3,6 e 4, e alza la soglia all’80-85%. Ed è inevitabile che la variante si diffonda, proprio per il suo R0 molto alto».

Insomma, quando inizieremo a respirare un po’?
«Penso che le cose cambieranno nel momento in cui supereremo quel 50%, direi non prima di giugno. E verso fine anno forse arriveremo all’immunità di gregge».

Servirà ancora un buon sistema di sorveglianza con tamponi e tracciamento se il vaccino funziona e si raggiungeranno quelle soglie?
«Più gente si vaccina, più l’indice di contagio dovrebbe abbassarsi perché è come mettere un’altra barriera al Covid, più forte del distanziamento sociale e della mascherina. Ma il sistema di sorveglianza deve essere sempre attivo. Se tutto funziona si potrà pensare a un graduale rilassamento delle misure di contenimento…

Quando toglieremo la mascherina?
«A fine anno».

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